Poker in Italia
Basta stanze fumose, basta conti in banca svuotati per un bluff non riuscito. La rivoluzione del poker Italia è arrivata dal web. Internet Poker è riuscito a dare una nuova vita ad un gioco da sempre legato all’azzardo: dal vizio allo sport, dai soldi come unica motivazione del gioco alla semplice competizione.In Italia è partita in questi giorni la grande partita del poker in linea. I siti autorizzati dai Monopoli di Stato hanno aperto i tavoli verdi ai primi tornei e già in migliaia si stanno sfidando a colpi di mouse. Gratis per il momento e per il solo gusto del gioco. A breve partiranno i primi tornei con premi in denaro: l’utente rischierà soltanto i soldi dell’iscrizione e potrà scegliere tra un’offerta per tutte le tasche, da un minimo di 50 centesimi ad un massimo di cento euro.
Ma le motivazioni di questo nuovo popolo di pokeristi (l’identikit del giocatori dice che la fetta più importante, circa il 70% ha un’età compresa tra i 18 e i 35 anni) non sembra essere il denaro ma la voglia di dimostrare di essere il più bravo, di non aver paura dei rilanci, di aver capito i punti dell’avversario. E un bluff andato a buon fine vale più di qualsiasi vincita in denaro. Una partita a poker giocata al computer (poker su Internet) diventa una sfida tra conoscenze di statistica, psicologia, tanta tecnica e pazienza. Il denaro è solo un dettaglio. Ecco perché c’è già chi parla sempre più del poker online come uno sport.
Lottomatica, azienda leader del poker Italiano nel settore della gestione di giochi e scommesse, ha già fatto sedere intorno ai suoi tavoli migliaia di persone che si sfidano davanti ad un video ed una tastiera tutti i giorni. Numeri che danno la dimensione di quanto il poker texano, quello reso famoso da Caressa e De Grandis su Sky, stia diventando sempre più popolare in Italia. “E le iscrizioni crescono al ritmo di cinquecento nuovi giocatori al giorno”. Dice Gianluca Ballocci direttore dell’area internet di Lottomatica.
La formula è quella dei tornei: tavoli che si formano con giocatori che si sfidano dal Trentino alla Sicilia: “A distanza di solo tre settimane dalla partenza di Poker Club sul nostro sito better.it sono già centinaia i tornei che si svolgono quotidianamente. La chiave di questo successo è il miglior software di gioco oggi disponibile in Italia e frutto dell’esperienza internazionale della società Boss Media recentemente acquisita dal Gruppo. La nostra linea guida è quella di organizzare gioco sicuro e responsabile, nel rispetto delle normative italiane e senza dimenticare competenza e passione, e questo nuovo popolo di pokeristi ci piace proprio perché è animato da vera passione. Lo vediamo in questi giorni dove si gioca solo per il gusto di giocare ma siamo certi che lo spirito resterà intatto anche quando si giocherà con denaro vero. Noi ci rivolgiamo ad un target animato dalla voglia di divertirsi e a loro vogliamo garantire il rispetto delle regole e la trasparenza dei comportamenti di tutti”.Ma il poker on line sarà anche un grande business, almeno mezzo miliardo di euro è il mercato previsto per il primo anno con crescite e prospettive sempre più allettanti. Di questo denaro almeno l’80% finirà nelle tasche dei giocatori.
Un piatto interessante da giocare.